Filtrazione in Pressione

Manufatti filtranti tessili per le principali apparecchiature operanti in pressione

La filtrazione in pressione è una delle tecnologie più consolidate per la separazione solido-liquido a scala industriale. Tecnologia a ciclo discontinuo, è impiegata nei processi che richiedono tenori di secco elevati, in particolare con sospensioni di particelle fini che tendono a impaccarsi e a rendere difficoltoso il drenaggio del liquido.

Testori sviluppa manufatti filtranti tessili per le principali apparecchiature che operano in pressione, filtropresse orizzontali, nastropresse, filtri a torre verticale e pressure vessel, selezionando materie prime e configurazioni in funzione delle specifiche condizioni di processo.

Grazie ad una produzione verticalmente integrata e a un costante presidio sulla qualità, ogni manufatto è progettato per garantire resistenza meccanica, stabilità dimensionale ed affidabilità delle prestazioni.

Soluzioni di filtrazione in pressione per l'industria

Le soluzioni Testori per la filtrazione in pressione si rivolgono a numerosi settori industriali, ciascuno con specifiche esigenze in termini di prestazione del mezzo filtrante, qualità del filtrato e resistenza alle condizioni di processo.

Tra i principali settori:

  • Minerario e raffinazione (concentrati di rame, ferro, zinco, piombo, nichel, metalli preziosi e allumina)
  • Trattamento acque potabili e reflue (impianti municipali e industriali)
  • Cave e cantieri di scavo
  • Food & beverage (oli vegetali e animali, zucchero, vino, birra, succhi)
  • Chimico (polveri speciali e sostanze pericolose)

I manufatti filtranti Testori garantiscono un'efficace separazione solido-liquido, elevata capacità di disidratazione e stabilità meccanica, contribuendo così a migliorare la qualità del filtrato e l'efficienza complessiva del processo produttivo.

Ogni soluzione è progettata per integrarsi perfettamente nelle apparecchiature in uso, riducendo fermi macchina e costi operativi.

Caratteristiche tecniche dei tessuti per filtrazione in pressione

I tessuti filtranti Testori per la filtrazione in pressione sono realizzati con un'ampia gamma di polimeri: polipropilene, poliestere, PBT, poliammide, PTFE e PEEK, abbinati a diverse tipologie di filato (monofilamento per ottimizzare lo scarico del panello, multi-filamento per la resistenza meccanica, fiocco per la massima ritenzione delle particelle). Le armature tessili disponibili, tela, spiga, raso, doppio strato, vengono selezionate in funzione delle specifiche esigenze di processo: efficienza di separazione, flessibilità, scarico del cake o resistenza meccanica.

Ogni tessuto è sottoposto a calandratura per raggiungere il livello di permeabilità all'aria richiesto (range da 1 a oltre 5.000 L/dm²/min) ed a termofissaggio per garantire la stabilità dimensionale alle temperature di processo.

Vantaggi della filtrazione in pressione

La filtrazione in pressione si distingue per la capacità di garantire elevate prestazioni di disidratazione, ottenendo panelli con basso tenore di umidità residua rispetto ad altre tecnologie di separazione solido-liquido, riducendo i volumi da smaltire e ottimizzando il recupero del prodotto utile.

Tra i principali vantaggi operativi:

  • Efficacia nel raggiungimento di elevati tenori di secco in presenza di sospensioni caratterizzate da una distribuzione di particelle fini.
  • Versatilità di configurazione, con apparecchiature adattabili a contesti che richiedono ampie superfici filtranti in spazi contenuti.

Manufatti tessili per la filtrazione in pressione

La gamma Testori per la filtrazione in pressione comprende manufatti tessili sviluppati per le diverse apparecchiature presenti negli impianti industriali, ciascuno progettato in funzione delle specifiche modalità operative.

Filtropresse orizzontali

Le tele per filtropressa orizzontale rappresentano il prodotto core della proposta Testori per la separazione solido-liquido. La gamma comprende un ampio portafoglio di configurazioni: tele singole, gemelle con collarino, a cavallo, con guarnizione perimetrale; si adatta a piastre di dimensioni variabili, dalla scala di laboratorio fino a oltre 2,5 metri di larghezza.

Nastropresse

I tappeti continui per nastropresse trovano largo impiego negli impianti di trattamento acque reflue municipali e industriali, dove la disidratazione riguarda fanghi ad elevato contenuto di solidi colloidali adesivi. Per queste applicazioni sono indicati tessuti mono/mono ad alto drenaggio, adatti a gestire sospensioni difficili da drenare mantenendo elevata efficienza di disidratazione.

Filtri a torre verticale

I tappeti per filtri a torre verticale sono invece dedicati alla filtrazione di concentrati minerali ad alto valore e polveri speciali dell'industria chimica, applicazioni che richiedono di massimizzare il recupero dei solidi e minimizzarne il contenuto di umidità residua. La configurazione dei filtri a torre verticale agevola inoltre l'asciugatura del panello con aria compressa.

Pressure vessel

I sacchi per pressure vessel sono progettati per processi che prevedono il trattamento di sostanze pericolose, massimizzando il rateo tra superficie filtrante ed impronta a terra del macchinario. La filtrazione avviene dall'esterno verso l'interno del sacco, garantendo formazione uniforme del panello e massima ritenzione delle impurità solide.

Controllo qualità e laboratorio

Controllo qualità e laboratorio

Il nostro laboratorio R&D assicura la completa caratterizzazione dei mezzi filtranti prima e dopo l'impiego in esercizio, verificandone la rispondenza rispetto alle condizioni di processo, attraverso la misurazione e il monitoraggio di alcuni parametri distintivi.

I controlli coprono l'intera filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, assicurando tracciabilità completa e piena conformità alle specifiche tecniche di progetto. Su richiesta, possono essere emesse dichiarazioni di conformità secondo le normative EU (EC 1935/2004 e EC 10/2011), FDA (CFR 177), protocolli GMP e test di conducibilità per ambienti ATEX.

Le prove di filtrazione comparative, condotte secondo il protocollo VDI 2762, consentono di selezionare il mezzo filtrante più adatto alle specifiche condizioni di processo, riducendo il rischio di insuccesso nei test su scala industriale.

Domande Frequenti

Ogni tela viene realizzata sulla base dell'apparecchiatura in dotazione al cliente e può essere personalizzata su tre livelli: il tessuto, il design della tela e i particolari di confezione. La scelta della fibra (polipropilene, poliestere, PBT, poliammide, PTFE) e dell'armatura tessile dipende dai parametri di processo, tra cui caratteristiche chimico-fisiche della sospensione (temperatura, pH e granulometria dei solidi), pressione di esercizio e geometria della filtropressa, e viene validata attraverso test di laboratorio per verificare la compatibilità con le condizioni reali di processo.

Si tratta di tre tecnologie distinte di filtrazione in pressione. La filtropressa orizzontale è la tecnologia, tra quelle che operano per cicli batch, storicamente più diffusa per la separazione solido-liquido industriale in ragione della sua elevata versatilità. La nastropressa opera con alimentazione continua e viene impiegata principalmente nella disidratazione di fanghi nei trattamenti acque reflue. Il filtro a torre verticale, anch'esso operante per cicli batch, viene utilizzato per la filtrazione ad alta purezza, tipicamente per concentrati minerali e polveri speciali dell'industria chimica.

Le tele Testori possono essere arricchite con accessori specifici per le condizioni operative più gravose: il rivestimento Resispam per resistere all'abrasione del fango in ingresso, gli occhielli anticorrosione A.C.E.™ applicati tramite saldatura ad ultrasuoni, la resina perimetrale GreenTes™ per impedire la fuoriuscita del filtrato, e rinforzi localizzati in feltro o tessuto per le aree maggiormente sollecitate.

In aggiunta alle prove condotte direttamente sul filtro di scala industriale, Testori conduce nel proprio laboratorio R&D prove di filtrazione comparative preliminari. Questi test consentono di selezionare il mezzo filtrante più adatto alle specifiche condizioni di processo, riducendo il rischio di insuccesso nelle prove su scala industriale e ottimizzando le prestazioni operative del manufatto.

Sì, la produzione verticalmente integrata consente a Testori di sviluppare manufatti su misura partendo dalle specifiche tecniche fornite dal cliente o dall'OEM. Il processo comprende le seguenti fasi: selezione dei filati, definizione dell'armatura, finissaggio, design e particolari di confezione.

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